Sessant’anni suonati, serata evento per Stefano cantini

Sabato 23 aprile, Teatro Fonderia Leopolda, Follonica. Una vita sui palchi del jazz. Il sassofonista maremmano spegne 60 candeline. Con colleghi illustri e tutta la sua città

Ha suonato, tra gli altri, con Michel Petrucciani, Chet Baker, Dave Holland, Enrico Rava, Billy Cobham…

Ha girato in tour con Ray Charles e Phil Collins, senza disdegnare progetti paralleli per il teatro, con Giorgio Albertazzi e Davide Riondino, e per il cinema, con Francesco Nuti.

Oltre che sul palco capita di vederlo sfrecciare con l’adorata moto per i borghi della sua Maremma, dove da anni dirige il Grey Cat Festival.

Gli artisti appaiono sempre giovani e per questo è difficile immaginare Stefano Cantini, il Cocco, come “un uomo di sessant’anni”.

Il nuovo teatro Fonderia Lepolda, alla sua prima stagione ufficiale, non ha voluto perdere l’occasione per un evento che vede la partecipazione di nomi noti del jazz nazionale. Un compleanno che si annuncia una festa per tutta Follonica oltre che una serata di grande musica.

Fare e insegnare musica, coi ragazzi degli anni ’80, del ’90, con le generazioni del nuovo millennio, rappresenta l’ antidoto contro ogni vecchiaia.

Poi c’è il periodo precedente, quello dei ’60 e ’70, dove un bambino, soffiando in un ottone, sfilata dopo sfilata, conquista posizioni nella banda del paese, poi scopre il jazz e Coltrane, e mentre gli appioppano un nomignolo, comincia a suonare quella musica con gli amici di Follonica.

Arrivano le sessioni di prove nei garage, la Big Band, i concerti nei locali, in provincia si fa strada un festival, e poi le collaborazioni importanti, da Michel Petrucciani fino a Chet Baker, addirittura…. No, così non si invecchia, così si diventa… il Cocco.

All’alba dei sessant’anni Stefano Cantini si merita una festa tutta sua. Un grande artista, amato in Italia e spesso osannato dalla critica estera, fin oltreoceano.

Ma allo stesso tempo un uomo profondamente legato alla sua terra, che ha saputo raccogliere l’eredità degli Alvaro Mantovani, dei Bonello Bonarelli, perché suonare è prima di tutto stare insieme, condividere.

Si è vero, ci sono i progetti complessi, le tournée da fare, andare in giro con macchine, aerei, per raggiungere palchi disseminati in ogni dove.

Ma è a casa sua, che il Cocco sta veramente bene, probabilmente in quella porzione di Golfo di Follonica, tra la Scuola di Musica e il Circolo Velico.

Sabato 23 aprile – ore 21,15
Teatro Fonderia Leopolda – Follonica (Gr)
Info tel. 055 240397 – www.eventimusicpool.it