Sete Sóis Sete Luas, festa della donna a Pontedera

Venerdì 8 marzo al Centrum Sete Sóis Sete Luas. Dibattito, mostra e concerto. Sul palco lo spettacolo “Al Kafila” (la carovana) del gruppo marocchino Jamal Ouassini Ensemble. Ingresso gratuito.

8 marzo tra arte e musica al Centrum Sete Sóis Sete Luas. Inizio ore 21.30 con il dibattito “Il diritto di cittadinanza delle donne: libertà uguaglianza ed emancipazione femminile in Europa”. Intervengono la spagnola Maria Escudero, psicologa, già senatrice spagnola, già Direttrice dell’Istituto Andaluso della Donna, Delegata provinciale della Giustizia e della Cultura; Lucia Franchini, Difensore Civico della Regione Toscana, e Liviana Canovai, Assessore alle Pari Opportunità del Comune di Pontedera. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con l’Associazione di promozione sociale EUNICE di Pontedera.

Alle ore 22 l’artista marocchino Ilias Selfati presenterà “ARREST”, un’esposizione di pittura in equilibrio tra contrasti cromatici e tematici che tratteggia abilmente le derive delle nostre società, che non possono non comprendere la violenza sulle donne e la disuguaglianza di genere di cui le donne sono vittime, soprattutto nel mondo arabo.

A seguire il concerto del gruppo marocchino Jamal Ouassini Ensemble con lo spettacolo “Al Kafila” (la carovana) accompagnato da Gaia Scuderi, danzatrice del ventre e coreografa che collabora con affermati artisti come Stefano Maurizi, pianista e compositore, Kassim Bayatly, noto regista iracheno.

Jamal Ouassini, musicista, compositore e direttore di orchestre, nello spettacolo “al Kafila” presenta un viaggio musicale attraverso le antiche scuole della musica araba per raggiungere le diverse espressioni musicali dei paesi del Magreb. L’Ensemble dona una particolare attenzione alla musica dei popoli dei paesi del Medio Oriente e del Nord Africa, proponendo sia una rivisitazione di brani di tradizione popolare sia composizioni originali di J. Ouassini.

Ilias Selfati, nato a Tangeri e diplomato in Belle Arti all’Università di Madrid, sin dall’inizio della sua carriera ha ricevuto riconoscimenti nel campo della stampa, del disegno e della pittura, partecipando a diversi concorsi nazionali ed internazionali. Ha presentato le sue opere in diverse esposizioni personali e collettive in Spagna, Francia, Marocco, Svizzera, Irlanda, Stati Uniti, Brasile, Finlandia, Inghilterra e Repubblica Dominicana. Con “Arrest” Selfati espone per la prima volta in Italia.

Cosí il famoso scrittore marocchino Tahar Ben Jelloun lo descrive: “Eterno insoddisfatto, Selfati persegue un lavoro sulla forma ed avanza senza guardarsi indietro. Segue il suo percorso con un’apparente serenità ma nasconde in fondo una profonda inquietudine. Non cede alla tentazione delle origini, non si lascia incantare dal richiamo delle radici. Né nostalgia, né folklore. In questo risiede la sua originalità.”

Una serata ricca di stimoli e riflessioni, che dà voce alle diverse forme espressive dell’universo femminile, su un tema attualissimo come quello della libertà della donna, affrontato da più punti di vista e da diverse culture. Perché nonostante il lungo cammino intrapreso tra il XIX e XX secolo dalle donne in Europa e in Italia per la parità dei propri diritti sia a livello legislativo che a livello politico, esiste ancora un grande divario fra la formulazione da una parte e la reale implementazione dei diritti a livello istituzionale e il loro esercizio dall’altra.

Venerdì 8 marzo – ore 21,30
Centrum Sete Sóis Sete Luas – viale Rinaldo Piaggio 82
(uscita stazione FS, lato Piaggio) – Pontedera
Orario: Lun/ven 11/13 – 15/18 – sab 17/20
Ingresso libero – info@7sois.org
www.7sois.eu