Shel Shapiro & Orchestra Multietnica di Arezzo

Mercoledì 23 luglio, Terranuova Bracciolini (Arezzo). La voce degli indimenticati Rokes e l’eclettico ensemble fondato da Enrico Fink. Nel segno di un meticciato sonoro. Senza confini. Orientoccidente.

E’ l’inossidabile Shel Shapiro l’ospite scelto quest’anno dall’Orchestra Multietnica di Arezzo per il progetto originale confezionato nell’ambito del festival Orientoccidente, in collaborazione con Officine della Cultura.

David Norman Shapiro detto Shel è un’icona della musica beat anni Sessanta ma anche un produttore, un attore e un attento conoscitore della musica italiana e internazionale.

Settantuno primavere, londinese di origini russo-erbraiche, Mr. Shapiro ha attraversato oltre cinque decenni di musica e spettacolo. Dai mitici Rokes – di cui è stato voce e leader – al progetto “Sarà una bella società” di Edmondo Berselli, al ruolo di Caifa nel celebre “Jesus Christ Superstar”.

L’Orchestra Multietnica di Arezzo ha preso forma nel 2007 come laboratorio permanente aperto a musicisti italiani e stranieri (attualmente 25 elementi provenienti da Albania, Palestina, Libano, Albania, Argentina, Colombia, Bangladesh, Messico e dalle più svariate regioni italiane).

Tantissimi i progetti portati avanti in questi anni, con l’obiettivo dichiarato è incrociare tradizione e influenze diverse. Anima dell’OMA è Enrico Fink, che per l’occasione veste anche i panni di direttore.

L’incontro con Shel Shapiro è proprio nel segno di questo meticciato sonoro, esempio di come la musica possa unire racconti diversi in un’unica, piccola, grande, storia universale.

Orientoccidente è un progetto di Giampiero Bigazzi per Materiali Sonori e Officine della Cultura. In collaborazione e con il sostegno di Regione Toscana, Provincia di Arezzo, Link Festival Comuni di Montevarchi, San Giovanni Valdarno, Terranuova Bracciolini, Pergine Valdarno, Bucine, Cavriglia, Loro Ciuffenna.

Mercoledì 23 luglio – ore 21,30
Piazza Liberazione – Terranuova Bracciolini (Arezzo)
Info tel. 055.9120363 – www.orientoccidente.net
Ingresso gratuito