Stefano Bollani, piano solo all’Auditorium Arezzo Fiere

Martedì 12 gennaio, Arezzo. Dalla classica al jazz, dal Brasile alla Scandinavia. Due ore di live insieme all’eclettico e geniale pianista. Concerto posticipato, restano validi i biglietti

Lui dice che sale sul palco per imparare ogni sera qualcosa e “perché è più conveniente che pagare uno psicanalista”.

Il palco, stavolta, è quello dell’Auditorium Arezzo Fiere e l’occasione è data dal cartellone 2015/16 degli Amici delle Musica di Arezzo.

Stefano Bollani si presenta in perfetta solitudine, al pianoforte, con il solo cruccio di sintetizzare, in due ore di live, il suo repertorio enciclopedico.

Musica come gioco da re-inventare, in continuazione. Il pianista fiorentino cerca stimoli ovunque, attinge dal passato ma soprattutto esplora il presente, l’ attimo. Come ha fatto e come continua a fare a fianco di Enrico Rava, Richard Galliano, Bill Frisell, Paul Motian, Chick Corea, Hamilton de Holanda, solo per citare alcune delle tante collaborazioni.

Con lo stesso animo si insinua all’ interno di orchestre sinfoniche come la Gewandhaus di Leipzig, la Scala di Milano e l’ Orchestre National de Paris facendosi prendere per mano da direttori coraggiosi e entusiasti come Riccardo Chailly, Krjstian Jarvi, Daniel Harding.

Insieme al bassista Jesper Bodilsen e al batterista Morten Lund, da 12 anni, cerca il modo di far vivere al pubblico lo stesso divertimento che provano loro ogni qual volta le voci dei loro strumenti si uniscono.

Celebra la forma-canzone fianco a fianco con Caetano Veloso e Hector Zazou ma anche insieme a noti conterranei quali Irene Grandi, Fabio Concato, Elio e le storie tese.

Quando non suona, scrive libri o inventa spettacoli teatrali come “Primo Piano”, con la Banda Osiris o” La regina dada”, scritto e interpretato insieme a Valentina Cenni, che oltre a essere una meravigliosa attrice è la donna che vive al suo fianco.

In radio, complice quel geniaccio di David Riondino, ha dato vita al Dottor Djembè, onnisciente musicologo che ha sparso semi di ironia e sarcasmo per svariati anni dai microfoni di RadioRai3.
In tv, dopo l’ esperienza alla corte di Renzo Arbore, si è lanciato per Rai3 in jam-session di parola e musica in due stagioni del suo Sostiene Bollani.

Tutto sempre per comunicare gioia. “Joy in spite of everything”, come recita il titolo di un suo recente lavoro per ECM, prendendo in prestito una frase del grande Tom Robbins.

Annunciato per il 10 gennaio, il concerto è posticipato a martedì 12. I biglietti già acquistati rimangono validi per la nuova data. Chi desidera chiedere il rimborso può farlo presso lo stesso punto prevendita che ha rilasciato il tagliando, entro il 10 gennaio.

Martedì 12 gennaio – ore 21
Auditorium Arezzo Fiere
Via Lazzaro Spallanzani, 23 – Arezzo
Info tel. 0575 401446 – biglietteria@amicimusicaarezzo.org
Biglietti: 35/30/25/15 euro