The Juliet Letters, rivive la poesia di Elvis Costello

Sabato 31 gennaio, Sala Vanni, Firenze. Un professore risponde alle lettere inviate a Giulietta Capuleti… Lo straordinario concept a firma del cantautore britannico. Interpretato da Quartetto Aphrodite e Letizia Dei.

Il pubblico toscano ha avuto la fortuna di vederlo in versione originale, venti anni addietro o giù di lì, in una memorabile serata al Politeama di Cascina.

“The Juliet Letters” di Elvis Costello e Brodsky Quartet era e resta uno degli esempi più riusciti di fusione tra classica e rock.

A riproporlo adesso è un ensemble tutto al femminile composto dal Quartetto Aphrodite e dalla soprano Letizia Dei, nell’ambito di una serata organizzata da Associazione Aphrodite, Il Popolo del Blues, Music Pool e Network Sonoro.

L’idea di quest’opera nasce in Costello leggendo la notizia di un professore di Verona che risponde alle lettere indirizzate a Giulietta Capuleti da ogni parte del mondo.

Immaginarsi ciò che le missive possono contenere (amore, odio, sofferenza, rabbia, gioia, morte), lo stretto rapporto che si crea fra colui che scrive e la persona a cui è indirizzata, sono tutti elementi che stimolano l’interesse e la passione del cantautore britannico.

Che per concretizzare il progetto riesce a coinvolgere uno dei più noti ensemble d’archi, il Brodsky Quartet.

In “The Juliet Letters”, ogni lettera/brano racconta, fra fantasia e realtà, un personaggio diverso. L’imprinting di Costello è evidente: la sua continua ricerca armonica, le melodie articolate e complesse e una scrittura dalla vena rock lucida e chiara.

E altrettanto fondamentale si rivela il Quartetto, che con la sua musica sottolinea ogni passaggio testuale.

Letizia Dei, fiorentina, si è formata alla Scuola di Musica di Fiesole e Conservatorio Cherubini. In seguito ha seguito corsi di perfezionamento al Mozarteum di Salisburgo e all’Accademia Cà Zenobio di Treviso. Ha partecipato a due world première di International Opera Theatre di Philadelphia.

Attivo dal 1998, il Quartetto d’archi Aphrodite, è nato in seno alla Scuola di Musica di Fiesole. Si perfeziona con Skampa, Nannoni, Franco Rossi, Cropper e Da Silva. È dedicatario di opere di Andrea Portera, Caterina Paoloni e Simona Simonini.

Formazione
Letizia Dei, soprano
Quartetto Aphrodite: Luisa Bellitto, I violino; Fanny Ravier, II violino; Camilla Insom, viola; Marilena Cutruzzulà, violoncello
Elementi scenici di Dalila Chessa

Sabato 31 gennaio – ore 21,30
Sala Vanni – piazza del Carmine, 14 – Firenze
Info tel. 055 240397 – www.eventimusicpool.it
Biglietto 12 euro; prevendite www.boxol.it