Un Quintale di Bachi Da Pietra, alla Sala Vanni

Giovedì 21 febbraio a Firenze. Rock’n’roll crudo e minimale, condito da aperture ironiche e punte di cinismo. Giovanni Succi e Bruno Dorella presentano il nuovo album. Glorytellers 2013

Continua con il sound iconoclasta e urticante dei Bachi Da Pietra l’edizione 2013 di Glorytellers, rassegna dedicata al panorama indipendente italiano, in programma alla Sala Vanni di Firenze.

Rock’n’roll. A modo loro. Questo fanno Giovanni Succi e Bruno Dorella. Il verme della roccia ha assunto le sembianze di un potente insetto corazzato, dopo la genesi fangosa e le mutazioni di questi anni (quattro album, un live in teatro registrato in mono con strumentazione vintage, uno split con i Massimo Volume…).

Qui nasce e qui arriva il nuovo album “Quintale”, che come gli ultimi tre episodi (una trilogia del tarlo?) gioca con la progressione dei numeri e come gli altri spiazza e lascia storditi. Un pietrone. Dodici brani di rara durezza, materiale incandescente su cui Giulio Favero ha messo le mani, registrando, mixando e tagliando rigorosamente in analogico e rigorosamente su nastro, senza interferenze digitali, facendo scaturire dalla roccia una potenza sonora mai raggiunta prima. Strumenti ai minimi, ancora una volta, eppure un suono sempre impossibile da classificare che questa volta è capace di riempire ogni spazio, ogni anfratto entro cui in passato si aveva il tempo di riprendere fiato; lusso che con “Quintale” è̀ ridotto all’osso.

Pochi inserti esterni, la chitarra di Giulio Favero in “Fessura”, la sua voce in alcuni cori (mai emersi prima nei solchi dei Bachi), il sax impazzito e schizofrenico di Arrington de Dyoniso in “Enigma”, “Paolo Il Tarlo” e “Ma Anche No”. Tutto il resto è il sempre più̀ monolitico suono primordiale di Succi e Dorella: rock e blues (archetipi metal), scarnificati e possenti. Il legno e le corde, le pelli e il ferro che si sono fatti pietra.

Per un disco come questo, “Quintale”, cento chili, in fin dei conti è un nome leggero. La metamorfosi apparirà evidente anche all’orecchio più duro. La natura dei Bachi da Pietra rimane la stessa ma l’esito è un cataclisma.

Glorytellers 2013 continua sabato 2 marzo con il ritorno di Edda, indimenticata voce dei Ritmo Tribale. Domenica 10 marzo spazio al songwriting intimista di Roberto Angelini. Sabato 16 marzo il progetto solistico “Guitar solo” di Finaz, già colonna della Bandabardò. Giovedì 25 aprile il concerto-spettacolo “Razza Partigiana” del collettivo Wu Ming.

Giovedì 21 febbraio – ore 21
Sala Vanni – piazza del Carmine – Firenze
Biglietto: 10 euro – Info tel 055.210804 / 287347
www.lenozzedifigaro.itwww.musicusconcentus.com
Prevendite www.ticketone.it (tel. 892 101)
www.boxol.it (tel. 055-210804), www.mailticket.it (tel. 199446271)