Vasco Brondi spegne le Luci, live chitarra & computer

Domenica 13 e lunedì 14 dicembre, Sala Vanni, Firenze.Tour volutamente essenziale. Per riproporre i brani “così come sono nati”. Concerto di “caos silenzioso” e scaletta all-best. 

Ideatore e anima del progetto Le Luci della Centrale Eletttrica, Vasco Brondi ritrova la dimensione minimale degli esordi, quando con l’album “Canzoni da spiaggia deturpata” si impose all’attenzione di critica e pubblico.

Momento d’oro per la generazione anni zero dell’indie tricolore. E buone premesse che il cantautore ferrarese ha confermato con i successivi lavori “Per ora noi la chiameremo felicità” e “Costellazioni”.

Proprio da un verso di “Costellazioni” – “Con la chitarra e il computer” – Vasco Brondi prende spunto per questa nuova avventura live, volutamente essenziale e inconsueta.

Innanzitutto le location: dopo i concerti nei club tra migliaia di persone, ci si ritroverà in una dimensione più piccola, dove portare un concerto di “caos silenzioso”: i suoni rarefatti di due chitarre, acustiche o elettriche, distorte o pulite, maltrattate o accarezzate. E i bit digitali di un computer, per un concerto “di grida e di silenzi”.

Parte del pubblico sarà invitata a sedere su grandi cuscini a pochi metri dal palco. Ad accompagnare Vasco Brondi, alla chitarra e al computer, ci sarà Andrea “Cabeki” Faccioli.

“Mi immaginavo uno spettacolo teatrale da fare nei bar – spiega Vasco Brondi – delle serate di caos silenzioso. Un concerto per sole chitarre, computer e parole. Come qualche anno fa, in tutta tranquillità, in dieci date ci saranno le persone che normalmente ci sono in una data sola.

Immaginavo di mischiare le canzoni di tre dischi così come sono state scritte in qualche stanza tra Ferrara e tantissimi altri posti. Suonare le canzoni come escono la prima volta, con arrangiamenti dovuti agli strumenti che trovi, con una chitarra o con un voce, oppure una ritmica e le parole a farsi strada da sole. Sono le versioni delle canzoni così come arrivano non si sa da dove.

Assomiglierà molto ad una stanza. Mi immagino un concerto magari da ascoltare con i telefoni spenti per una volta per un’ora e mezza. Essere tutti esattamente e interamente in quel posto in quel momento. Incontrarsi e guardarsi negli occhi. Questo spettacolo portatile ci sta tutto in un furgone, scenografie, luci, fondali, microfoni e amplificatore. I club per una sera saranno dei teatri e dei momenti da ricordare”.

Domenica 13 e lunedì 14 dicembre – ore 21
Sala Vanni – piazza del Carmine, 14 – Firenze
Info tel. 055.0460993 – www.lndf.it
Biglietto posto unico: 15 euro