Vedi Napoli e poi suoni, Bollani a San Giovanni

Lunedì 18 luglio, Piazza Masaccio, San Giovanni Valdarno (Ar). Il pianista presenta il nuovo progetto “Napoli trip”. Inediti e classici rivisitati. Ospite Daniele Sepe

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La musica, per il geniale pianista fiorentino è un enorme gioco da re-inventare, in solo o con i compari più disparati.

La nuova avventura “Napoli trip” svela un universo musicale che lo ispira da sempre. E che lo ha spinto a comporre nuovi brani e a improvvisare sui capisaldi della tradizione partenopea.

Ecco perché ha voluto dalla sua parte un personaggio doc, Daniele Sepe, e un compare di vecchia data, Nico Gori. Questi due fiati saranno supportati da Bollani al piano e al fender rhodes, e dal grande Jim Black alla batteria, per aggiungere nuovi sapori alla ricetta.

Napoli per Stefano Bollani è una vecchia ma mai sopita passione e ora ha realizzato il sogno di raccontarla in un disco, “Un affresco”, lo definisce il pianista.

Alla registrazione dell’album hanno partecipato, tra gli altri, Manu Katchè, il brasiliano Hamilton de Hollanda e il Dj norvegese Jan Bang, che apre il cdcon un’ elettronica “Nu quarto ‘e luna”.  Non mancano superclassico come “Reginella”, il Carosone di “Caravan Petrol”, omaggi a Pino Daniele (“Putesse esse allero” in piano solo)…

Bollani sale sul palco per imparare ogni sera qualcosa e “perché è più conveniente che pagare uno psicanalista”. Cerca stimoli ovunque, in tutta la musica del passato ma soprattutto esplora il presente, l’attimo, improvvisando a fianco di grandi artisti come il suo nobile mentore Enrico Rava, Richard Galliano, Bill Frisell, Paul Motian, Chick Corea, Hamilton de Holanda.

Con lo stesso animo si insinua all’ interno di orchestre sinfoniche come la Gewandhaus di Leipzig, la Scala di Milano e l’Orchestre National de Paris facendosi prendere per mano da direttori coraggiosi e entusiasti come Riccardo Chailly, Krjstian Jarvi, Daniel Harding.

Insieme al bassista Jesper Bodilsen e al batterista Morten Lund, da 12 anni, cerca il modo di far vivere al pubblico lo stesso divertimento che provano loro ogni qual volta le voci dei loro strumenti si uniscono. Celebra la forma-canzone fianco a fianco con Caetano Veloso e Hector Zazou ma anche insieme a noti conterranei quali Irene Grandi, Fabio Concato, Elio e le storie tese.

Quando non suona, scrive libri o inventa spettacoli teatrali come Primo Piano, con la Banda Osiris o La regina dada, scritto e interpretato insieme a Valentina Cenni, che oltre a essere una meravigliosa attrice è la donna che vive al suo fianco.

In radio, complice quel geniaccio di David Riondino, ha dato vita al Dottor Djembè, onnisciente musicologo che ha sparso semi di ironia e sarcasmo per svariati anni dai microfoni di RadioRai3. In tv, dopo l’esperienza alla corte di Renzo Arbore, si è lanciato per Rai3 in jam-session di parola e musica in due stagioni del suo Sostiene Bollani.

Tutto sempre per comunicare gioia.” Joy in spite of everything”, come recita il titolo di un suo recente lavoro per ECM, prendendo in prestito una frase del grande Tom Robbins.

Lunedì 18 luglio – ore 21.30
Piazza Masaccio – San Giovanni Valdarno (Ar)
Info tel. 055.240397 – www.eventimusicpool.it
Biglietti: primo settore 30-28 euro, secondo settore 25-23 euro
Prevendite www.boxol.it