Wadada Leo Smith, Metastasio Jazz

Lunedì 13 febbraio al Teatro Metastasio, Prato. Danza e colore, elettricità ed estasi nel segno di Miles. Il geniale trombettista americano a capo del Golden Quartet. Primo appuntamento, in collaborazione con Musicus Concentus.

Tra i musicisti affermatisi alla fine degli anni Sessanta, Leo Smith (che più tardi ha aggiunto il nome Wadada) è stato a lungo uno dei più enigmatici e imprevedibili. Sperimentatore appartato, Smith è stato il primo ad azzardare esibizioni per sola tromba che, come i concerti per piccoli gruppi, si componevano di costellazioni di suoni isolati, sospesi tra campanellini, rumori di giocattoli, silenzi lunghi e sconcertanti.

Era una musica che, sfidando le regole della forma, si avventurava oltre i limiti estremi della consequenzialità discorsiva. Questo universo estremo – propaggine del suono di Miles Davis – è poi stato risucchiato dal silenzio, fino a quando, negli ultimi quindici-venti anni, Smith non è tornato con una musica in apparenza molto diversa: carica di energia, apertamente vicina al Davis elettrico degli anni Settanta, ma con una vena più eccentrica, di ribollente intensità, anche in piccole formazioni come il Golden Quartet.

Un gruppo che riunisce nuovi talenti e figure storiche degli anni Settanta – Angelica Sanchez al pianoforte, John Lindberg al contrabbasso e Pheeroan akLaff alla batteria – in cui quelle costellazioni solitarie si sono convertite in un suono pulsante e policromo: danza e colore, elettricità ed estasi.

Il concerto inaugura l’edizione 2012 del festival Metastasio Jazz. Prossimi appuntamenti: sabato 20 febbraio Alessandro Lanzoni e il progetto Pianocorde di Alessandro Fabbri; sabato 27 Mauro Campobasso & Mauro Manzoni Sextet. Programma completo www.metastasio.it.

Lunedì 13 febbraio – ore 21
Teatro Metastasio – via B. Cairoli, 59 – Prato
Info tel. 0574-6084 – www.metastasio.itwww.musicusconcentus.com
Biglietti: 20/16/12 euro (ridotti Coop/over 65/under 25)